anno scolastico all'estero-normative e riconoscimento

ANNO SCOLASTICO ALL’ESTERO: NORMATIVE E RICONOSCIMENTO

INTRODUZIONE

Secondo la normativa ministeriale vigente, gli studenti delle scuole italiane, senza particolare indicazione di ordine e grado, possono partecipare ad un periodo di studio all’estero, in scuole appartenenti al sistema formativo del Paese ospitante.

La durata massima della frequenza all’estero, al fine di garantire la riammissione in Italia, è di un anno scolastico purchè esso si concluda prima dell’inizio del nuovo anno scolastico. Più comunemente, si dice quindi che l’anno scolastico all’estero è “riconosciuto” al rientro in Italia.

E’ possibile anche iscriversi per meno di un anno scolastico, ovvero per un trimestre o un semestre. E’ anche possibile iscriversi per più di un anno scolastico, in questo caso solitamente con lo scopo di terminare la scuola e diplomarsi all’estero. In tal senso, rimandiamo alle normative sui diplomi esteri validi in italia.

Tutti i nostri programmi per le scuole superiori e medie permettono di frequentare una middle o high school in un altro Paese, e poi rientrare in Italia senza perdere l’anno, perchè sono organizzate nel rispetto delle normative e circolari ministeriali sulla mobilità internazionale.

In alcuni casi e per alcune mete, potrai anche diplomarti all’estero dopo aver frequentato uno o più anni di high school in un altro Paese, per poi proseguire gli studi universitari in Italia o all’estero.

Nelle sezioni di questa pagina, potrai leggere tutti i consigli su come iscriverti ad un periodo di scuola all’estero, che documenti preparare e i tempi, i crediti scolastici e il riconoscimento in Italia.

Se hai bisogno di chiarimenti, informazioni o sei interessato al programma di anno all’estero, puoi contattarci chiamando allo T. +39 0644292480 o inviando una email all’indirizzo booking@annoallestero.it

LE REGOLE PRINCIPALI PER ISCRIVERSI ALL'ANNO ALL'ESTERO

Ecco le principali regole e informazioni utili per iscriversi ad un anno scolastico all’estero. 

  • E’ possibile studiare in qualunque Paese all’estero, in scuole pubbliche o private
  • Non è obbligatorio partire al quarto anno di scuola superiore. Per la normativa Italiana sulla mobilità, è possibile trascorrere all’estero qualunque anno. Tuttavia, i programmi di anno scolastico all’estero hanno dei requisiti di età per l’accesso, verificali prima di iscriverti
  • La possibilità di trascorrere il quarto o quinto anno di scuola superiore all’estero e di diplomarsi all’estero è vincolata a determinate condizioni, che cambiano secondo il Paese ospitante. Verifica con noi come fare.
  • E’ possibile trascorrere un trimestre, semestre o anno scolastico intero all’estero. In alcuni casi, è possibile anche trascorrere un bimestre all’estero. La durata del tuo soggiorno studio all’estero dipende dal programma e dal Paese scelto. Verifica i requisiti sul nostro sito.
  • Quando avrai superato la nostra selezione, e ti sarai iscritto al programma, potrai comunicare ufficialmente alla tua scuola superiore italiana la tua intenzione di trascorrere all’estero un anno scolastico (o meno). Ti verrà inviato un apposito documento da consegnare alla segreteria scolastica per registrare formalmente la tua futura frequenza all’estero.
  • Ti consigliamo di parlare per tempo con il referente scolastico della tua classe o un referente del consiglio di classe, in modo da concordare le modalità di rientro, eventuali colloqui di recupero e la tipologia di documenti di frequenza esteri da consegnare al rientro. Tuttavia, come chiaramente indicato dalla normativa del MIUR, frequentare un anno all’estero è un’esperienza valida e riconosciuta e non potrai perdere l’anno in Italia.
  • Qualora tu abbia dei debiti formativi in partenza, dovrai concordare con il tuo consiglio di classe tempi e modi di recupero (C.M. n. 236/99) prima della partenza per l’estero o al riento. Tuttavia ti ricordiamo che per partecipare al programma di anno all’estero occorre una buona media scolastica, e che la presenza di debiti formativi potrebbero impedirti la partenza e l’accettazione da parte delle scuole superiori estere.
  • Prima di rientrare in Italia, dovrai richiedere alla scuola superiore estera un certificato di frequenza e le pagelle estere, da consegnare alla tua scuola italiana, per provare l’effettivo svolgimento dell’esperienza di scuola all’estero. In certi casi, le scuole italiane potrebbero richiedere una traduzione giurata di tali documenti o una convalida del consolato italiano all’estero. Avrai la nostra assistenza per richiederli, tuttavia le spese eventuali sono a carico dei tuoi genitori.
  • Vuoi diplomarti all’estero? In alcuni casi ciò è possibile anche con un solo anno di frequenza all’estero, anche se nella maggior parte dei casi occorre frequentare all’estero almeno due anni consecutivi di scuola per potersi diplomare. Contattaci per informazioni e per consultare le normative più aggiornate sulla validità dei titoli di studio esteri come i diplomi, in Italia.

Sei curioso e vuoi maggiori informazioni? Scopri come funziona l’anno scolastico all’estero e quali mete sono possibili.

RIFERIMENTI NORMATIVI

L’esperienza di anno scolastico all’estero è incoraggiata per il suo valore altamente formativo dal Miur.

E’ ovviamente regolata dalle numerose circolari ministeriali che, fin dagli anni ’90, regolano l’esperienza di mobilità internazionale.

Ecco le più rilevanti Normative per il riconoscimento dell’anno scolastico all’estero, in ordine di pubblicazione:

  • Testo Unico sulla scuola n. 297/94, art. 192 consente l’iscrizione in Italia di studenti che hanno studiato presso una scuola all’estero senza perdere l’anno, previa un’eventuale prova integrativa su alcune materie indicate dal Consiglio di Classe.
  • Circolare del Ministero dell’Istruzione n. 181 del 17/3/97 sottolinea il valore dell’esperienza di studio all’estero e prevede che il Consiglio di Classe acquisisca dalla scuola straniera i risultati degli studi compiuti dagli studenti all’estero. Inoltre, è consentita la partecipazione anche agli alunni con debito formativo.
  • D.P.R. 323/98 e Circ. Min. 236/99: Chiarisce che la frequenza dell’anno scolastico all’estero comporta l’attribuzione di un credito formativo che viene stabilito a discrezione del Consiglio di classe, secondo precise disposizioni ministeriali.
  • Circolare ministeriale Nota Prot.843: con la quale il Ministero ha concesso alle scuole ampia autonomia sulle modalità di reinserimento scolastico. Pertanto, prima di iniziare il periodo di studio all’estero, è consigliabile che lo studente chieda al proprio istituto scolastico quali siano i criteri adottati in merito, fermo restando la validità dell’anno all’estero e l’impossibilità di perdere l’anno in Italia.
  • Nota 3355 del 28 marzo 2017 chiarisce il rapporto tra mobilità internazionale (anno scolastico all’estero) e alternanza-scuola lavoro.

Per un elenco delle normative completo sull’esperienza di scuola superiore all’estero vedi l’allegato riepilogativo.

Per informazioni sul diploma all’estero, validità in Italia del titolo e iscrizione all’università italiana rimandiamo alla pagina dedicata alla scelta di diplomarsi all’estero.

 

Quando nostro figlio ha annunciato la sua intenzione di studiare in Inghilterra per un anno, ci siamo posti mille domande: costi della scuola all'estero, come scegliere la migliore high school, chi avrebbe badato a lui all'estero e lo avrebbe aiutato in caso di bisogno, che documenti occorreva mandare alla scuola italiana, ma soprattutto come sarebbe stato possibile il rientro e se avrebbe perso l'anno.

Siamo molto contenti di aver ricevuto il giusto supporto informativo su tutti gli aspetti del programma di anno scolastico all'estero, sia prima dell'iscrizione che al rientro nel suo liceo e il supporto pratico che serviva a Matteo mentre era all'estero.

Genitori di Matteo

logo english uk partner agency
logo International ACAC