classe rovesciata e flipped classroom learning: come funziona e come è usata all'estero

Flipped Classroom e didattica classe capovolta in italia e all’estero

Se siete insegnanti o persone interessate al tema della didattica, sicuramente avete sentito parlare di Flipped Classroom.

Ne vogliamo parlare perchè è un metodo di insegnamento sperimentale in Italia, ma che si usa sempre di più e da molti anni nelle scuole superiori inglesi e americane, in via sperimentale, ma in modo più diffuso che in Italia.

Non è una sorpresa, poichè il sistema scolastico inglese e il sistema scolastico americano si basano già sull’interazione tra docenti e studenti in classe, piuttosto che su lezioni frontali tradizionali.

Per questo motivo la metodologia Flipped Classroom o “classe capovolta” è una didattica più facilmente compatibile con il metodo di insegnamento delle scuole in Inghilterra o negli Stati Uniti: è un metodo di insegnamento che i nostri studenti iscritti all’anno all’estero riconoscono subito come diverso da quello italiano.

Ma vediamo di cosa si tratta.


Cosa significa”metodologia Flipped Classroom”?

La metodologia Flipped Classroom indica un metodo di insegnamento didattico in cui l’approccio è invertito.

Quindi non è più l’insegnante a introdurre gli studenti ai nuovi argomenti con una lezione frontale, e poi gli studenti studiano e approfondiscono a casa, ma al contrario.

Tradotta con la dicitura “Classe Capovolta” in Italia, questo metodo quindi porta gli studenti a essere introdotti ai nuovi argomenti di studio PRIMA delle lezioni. In questo modo le lezioni sono usate per approfondire gli argomenti, domande, discussioni, attività pratiche e problem solving con il supporto dei docenti.

Questa didattica rovesciata ha origine nei primi anni 2000 ed è stata resa popolare dai docenti di chimica americani Jon Bergman e Aaron Sams con il loro libro Flip your classroom. La didattica capovolta (in Italia, edizione Giunti) del 2012.

E’ stato poi reso celebre dall’intervento di Salman Khan a Ted Conference nel 2011 con riferimento alla sua attività, la Khan Academy, molto famosa negli Usa e nel mondo.

Tuttavia, già negli anni 90 il professore Eric Mazur di Harvard parlava di un modello didattico basato sulle istruzioni degli alunni: ad essi veniva fornito il materiale didattico da leggere prima delle lezioni. Gli studenti potevano prepararsi meglio alle lezioni, e usare il tempo di lezione per domande, ricerche, interazioni e dibattiti.

Il professor Mazur lo chiamava “Just in time teaching” ovvero insegnamento giusto al momento giusto.

Altre conferenze si sono svolte sull’argomento, come la International Conference su”College Teaching and Learning” nel 2000 in cui si parlava proprio di Flipped Classroom.


Senza dubbio si tratta di un un concetto innovativo rispetto al classico modo di fare lezione nella didattica tradizionale.

La Classe capovolta assegna infatti al docente un ruolo di guida e facilitatore, e non di pura fonte di sapere.

L’università di Texas a Austin ha creato un piccolo video sulla Flipped Classroom che spiega come funziona la didattica capovolta, e cosa significa flipped classroom veramente.


L’uso della didattica Capovolta all’estero: in quali Paesi è usata e come?

I primi Paesi ad adottare questa metodologia di insegnamento sono stati gli Stati Uniti, seguiti dal Regno Unito, sia a livello di scuole primarie e superiori che università.

Molte università come la Groningen university in Olanda, o l’università di Manchester usano i flipping tutorials per le lezioni ai propri studenti, almeno in alcune facoltà.

In Italia il Cremit dell’università Cattolica di Milano ha elaborato una struttura in 3 momenti per l’applicazione del metodo della classe capovolta:

  1. preparazione: il professore preparare gli argomenti e le risorse di base e la mappa concettuale agli studenti che possono così scoprire e studiare in modo autonomo a casa
  2. studio e elaborazione dei contenuti da parte degli studenti, preparazione temi e appunti, è una attività svolta in classe con l’assistenza del docente e degli altri studenti
  3. valutazione e confronto: quando il professore valuta quanto preparato dagli studenti, sempre da svolgere in classe in modo da evidenziare problematiche, approfondire insieme e rispondere alle domande

Pro e contro della didattica Flipped Classroom

I Pro della flipped classroom come didattica sono:

  • ogni studente, anche il più insicuro, può prepararsi prima a casa con il suo metodo di studio e partecipare al dibattito sull’argomento in modo sicuro e competente
  • stimola la curiorità intellettuale degli studenti, che possono anche approfondire l’argomento in modo autonomo e sottoporre i risultati delle proprie ricerche ai compagni e docente in classe
  • gli studenti imparano a usare le fonti didattiche autorevoli, a ricercarle e a valutarle nella preparazione del proprio studio
  • è possibile creare in classe dei gruppi di discussione e dibattiti mediati dai docenti, stimolando lo spirito critico e l’approfondimento
  • la possibilità di sfruttare in modalità Blended dispositivi mobili, app, internet, video e risorse 2.0 in classe e per le lezioni
I possibili Contro del metodo didattico della Classe Capovolta sono:
  • la necessità per i docenti di variare sempre i mezzi didattici e gli strumenti usati, in base agli argomenti da affrontare. Hanon quindi bisogno di più tempo per la preparazione della lezione, anche con l’uso delle moderne tecnologie, video, internet e app
  • sono necessarie più risorse economiche rispetto al metodo didattico tradizionale per costruire percorsi di apprendimento e insegnamento adeguati alle varie materie di studio
  • non tutti i docenti possiedono le competenze tecnologiche per sfruttare le potenzialità di questo metodo didattico; i rispettivi ministeri dell’educazione non sempre incoraggiano e finanziano un aggiornamento delle competenze

La flipped Classroom è migliore del metodo didattico frontale italiano?

Non ci sono ancora studi definitivi sul migliore rendimento scolastico degli studenti con il metodo didattico della flipped classroom. Tuttavia è certo che è la metodologia verso cui, con i dovuti aggiustamenti, molte scuole si stanno dirigendo, specialmente all’estero.

La ricerca accademica deve ancora studiare molto questa metodologia e darle un rigore scientifico che possa aiutare i docenti ad applicarla ad ampio spettro.

Tuttavia, moltissimi sono i casi studio che rilevano i benefici per studenti e docenti di questo metodo di insegnamento: maggiore motivazione in classe, maggiore presenza a lezione, voti più alti sono tutti possibili risultati attribuibili a questo metodo di insegnamento capovolto.

Possiamo certamente dire che, pur non applicando ancora al 100% il metodo della flipped classroom in tutte le scuole, gli studenti apprezzano questo metodo.

I nostri exchange student che tornano dall’ anno scolastico all’estero, specialmente in Inghilterra, Stati Uniti o Canada, ci raccontano di come le lezioni siano già più coinvolgenti e interessanti, e ci siano dibattiti e partecipazione da parte degli studenti in classe.

Questo metodo educativo, ispirato alle metodologie della Classe Capovolta, è già attivo in molte Boarding School Inglesi e dà risultati ottimali, specialmente se applicato in classi poco numerose.

Se vuoi partecipare ad un anno scolastico all’estero, scopri come fare, i requisiti e come funziona, o contattaci. Siamo a tua disposizione per un colloquio informativo anche su skype.