ANNO SCOLASTICO ALL’ESTERO: LE ESPERIENZE

VUOI STUDIARE PER UN ANNO ALL’ESTERO?

LEGGI LE TESTIMONIANZE DEI NOSTRI STUDENTI E DEI LORO GENITORI

Filtra per
1 - 5
Recensione per vacanze studio Accademiche Cambridge

L’esperienza di vacanza studio accademica che ha organizzato per me l’agenzia New Lands (grazie alla signora Antonella) per l’estatate a Cambridge è stata molto formativa e mi ha permesso di acquisire maggiore consapevolezza nelle mie capacità nel relazionarmi e nell’apprendere in lingua inglese.

Con l’ausilio del metodo CLIL ho esplorato le materie che prediligo, con l’ottica e la terminologia inglese.

Le gite erano ben organizzate e suggestive, l’ambiente accogliente e il personale sempre pronto a venire incontro alle mie esigenze. Consiglio caldamente di fare questa esperienza che per me è stata fondamentale e che sicuramente ripeterò.

Recensione per corso inglese in campus a Londra

Volevo ringraziarvi e dirvi che è andato tutto benissimo!

Mia figlia è stata a Londra in estate con il corso di inglese in campus per adulti.

La location era fantastica e il quartiere di residenza bello e perfetto per una ragazza in viaggio sola.

Il corso sicuramente le è servito e da subito la hanno inserita in una classe con livello di partenza c1.

A mia figlia è piaciuta molto l’esperienza, ha conosciuto ragazze e ragazzi nonostante il mese di agosto.

La mensa è stata anche una soluzione ottimale direi sopra le aspettative, considerando il cibo inglese e quanto noi italiani abbiamo il culto del cibo😁.

Il personale sempre gentile e disponibile. Siamo andati anche noi, genitori e fratello, a Londra a trovarla per qualche giorno e siamo stati bene. Direi organizzazione perfetta.

In sintesi: SOLUZIONE PERFETTA.

Vi ringrazio ancora e spero di potermi servire ancora dei vostri preziosi consigli. Francesca (Mamma di Paola).

Recensione per corso estivo Central St Martins- Ual

Nostro figlio ha seguito il corso di Scriptwriting presso la UAL- Central St Martins a Londra in estate.

E’rimasto molto contento e soddisfatto del corso seguito.

E’ stato al tempo stesso interessante ed anche abbastanza impegnativo; molto utile per la pratica della lingua e ben organizzato. Feedback sicuramente positivo, potrebbe decidere di seguirne qualcun altro.

Recensione per corso estivo Central St Martins- Ual

Le ragazze hanno seguito un corso di introduzione al Fashion Industry a Londra questa estate al London College of Fashion.

Si sono trovate molto bene, e il fatto di stare la mattina a lezione e il pomeriggio mettere in pratica ciò che avevano imparato, o comunque fare cose diverse, ha fatto passare il tempo molto velocemente, come se non fossero a scuola.

Non è facile interessare ragazze che studiano già in scuole internazionali, perché già sono abituate ad essere molto sollecitati in classe, quindi di solito si annoiano con molta facilità.

E’ stata un’ottima scelta. Grazie

Recensione per vacanze studio Accademiche Cambridge

Salve Antonella, Sono la mamma di Luca, che ha passato una setttimana quest’estate a Cambridge col programma di Vacanza Studio accademica. Si è trovato molto bene e, anche se breve, l’esperienza è stata interessante e piacevole.

Il fatto che la scuola estiva provveda a inviare ai genitori i report di cio’ che e’ stato fatto in modo dettagliato, oltre al
profitto dello studente e questo e’ indice di grande serieta’.

Volevo farglielo sapere e ringraziarla per la sua assistenza nell’ organizzazione. Grazie

Recensione per vacanze studio Accademiche Cambridge
vacanza studio cambridge accademica pre ib pre a level

Mia figlia è tornata entusiasta dall’esperienza a Cambridge che ci avete consigliato.
Si è trovata molto bene in tutti gli aspetti organizzativi.
Tutto ciò ha fatto stare molto sereni anche noi genitori e vorremmo ringraziarvi per l’ottima proposta che ci avete fatto. Indiscutibile è stato il valore didattico proposto che è risultato di alta qualità e pari efficacia educativa.
Sperando di poter rinnovare presto l’esperienza, vi ringrazio ancora.
Rodolfo

Recensione per anno scolastico all'estero Regno Unito

Buonasera. Ci sono anch’io, dopo Chiara.

Grazie per le informazioni che ci avete inviato sui documenti di rientro in Italia alla fine dell’anno all’estero in Inghilterra. Chiara mi ha detto che lei a sua volta ha già chiesto alla scuola inglese e che ha tutto .. sotto controllo !! Più tosta di prima, la ragazza….un salto di autonomia e maturità davvero notevole!

Colgo l’occasione per ringraziarVi: è andato davvero tutto benissimo, come meglio non potevamo sperare. Ogni cosa è stata occasione di crescita e miglioramento.

Chiara si è sentita parte di un mondo grande, variegato, pulito, pieno di energia e strordinariamente motivante.

Vi faccio i nostri più sinceri complimenti per l’organizzazione perfetta e puntuale in ogni frangente. Mai Chiara si è sentita sola e l’attenzione alla sua persona è stata costante e precisa. Bellissime le occasioni di incontro degli exchange students, bellissimi i compagni di classe che l’hanno accolta da subito, bravi gli insegnanti e anche la sua host mum, cui va il nostro personale grazie. Parlerò bene di Voi a chiunque mi chiederà dell’esperienza di Chiara.

Continuate così.

Grazie ancora, Silvia Bianchi

Recensione per anno scolastico all'estero Regno Unito

Sono Chiara e come sapete sto ora facendo lo scambio in Inghilterra che purtroppo è quasi giunto al termine.

Questa esperienza è stata davvero meravigliosa, mi ha cambiata in moltissimi modi :

sono diventata molto più matura e mi sono schiarita le idee riguardo a ciò che voglio fare in futuro.

Anche il mio livello di inglese è davvero molto migliorato, sono più sicura e riesco anche ad esprimermi con termini più consoni grazie anche all’aiuto dei miei amici inglesi che mi hanno insegnato molti modi di dire e come pronunciare correttamente parole che prima non sapevo nemmeno leggere.

Per quanto riguardo la scuola sono davvero felice perché i ragazzi inglesi mi hanno accolta davvero bene, facendomi sentire parte della loro seconda famiglia e coinvolgendomi in diverse attività.

Anche gli insegnanti sono stati davvero gentilissimi, mi hanno sempre aiutata quando avevo qualsiasi tipo di problema sia nella comprensione della lingua, sia nella comprensione degli argomenti, riuscendo anche a capire quanto fosse difficile per me riuscire ad integrarmi in una realtà completamente diversa rispetto a quella a cui ero abituata.

Come materie ho scelto : matematica, fotografia, chimica e tedesco. Le materie che sono risultate più difficili sono state chimica e tedesco : tedesco poiché dovevo passare dall’inglese, all’italiano, al tedesco e viceversa e chimica a causa della differenza linguistica e anche perché non avevo mai visto molti degli argomenti che stavano trattando.

Per quanto riguarda la mia famiglia mi sono trovata / mi sto trovando davvero bene con la mia host sister Catalina che viene dall’Argentina, andiamo spesso in giro insieme e mi mancherà davvero molto quando tornerò in Italia perché stiamo condividendo davvero molte esperienze ed emozioni.

Michelle, la host mum, è stata molto disponibile e aperta al dialogo, proponendoci anche alcune attività da fare insieme.

In generale è stata un’esperienza molto formativa e bellissima, porterò tutte le persone conosciute per sempre nel mio cuore, le mie amiche inglesi stanno pensando di venire a trovarmi il prossimo anno una volta finiti gli esami.

Spero di essere stata esaustiva e avervi raccontato tutto, se avete domande riguardante qualsiasi cosa sarei felicissima di rispondervi, grazie mille e cordiali saluti. Chiara

Recensione per Ammissione università UK
recensione per servizi consulenza ammissione università inghilterra

Buongiorno a tutti, mia figlia è stata assistita dalla sig. ra Antonella per la procedura di ammissione all’Universita nel Regno Unito.

Con garbo, sincerità, gentilezza e competenze e professionalità massime l’ ha seguita ed incoraggiata fino al raggiungimento dell’ obbiettivo ed al completamento delle procedure di iscrizione.

La ringraziamo di cuore e raccomandiamo vivamente di scegliere anno all’ estero per la conquista dei propri obiettivi.

Recensione per Anno scolastico Stati Uniti Boarding school
anno scolastico all'estero negli stati uniti: l'esperienza di Federico raccontata dal padre

Sono il padre di un ragazzo di 17 anni, Federico, che sta frequentando un anno all’estero presso una boarding school negli Stati Uniti, nel Maine, la Maine School of Science and Maths.

Si tratta in particolare di una “magnet school”, cioè di una scuola specializzata su una particolare area di studi (in questo caso le materie scienfiche) che attrae studenti interessati alle discipline insegnate opportunamente selezionati.

L’ambiente è sereno, gli studenti estremamente motivati, i professori esigenti ma anche molto disponibili. Laboratori e attrezzature di prim’ordine.

Gli studenti sono continuamente stimolati a dare il meglio di sé, a partecipare a competizioni nazionali e internazionali.

La chimica si impara con molte ore di laboratorio, così come la robotica, dove si progettano bracci meccanici che poi vengono realizzati con stampanti 3D.

Possibilità di seguire corsi AP (a livello universitario). Insomma un’ottima scuola situata in un’area rurale tranquilla.

Certo, ogni tanto la nostalgia della famiglia, della pasta e di una buona pizza, la rigidità degli orari può anche ingrigire qualche giornata ma, in complesso vedo mio figlio contento e questo mi basta.

Consiglio a tutti i genitori di valutare molto bene la scuola per una eventuale esperienza all’estero e di non fermarsi ai luoghi comuni e alle leggende metropolitane per cui alla scuola americana si fanno i corsi di cucina e sport e questo è tutto e che il liceo italiano è comunque migliore. Non è vero, credetemi!

Ci sono, in USA come in altri Paesi, scuole di eccellenza e altre pessime, e lo stesso discorso vale per le università.

Ringrazio Antonella per la consulenza e il supporto molto professionale che mi ha fornito per la scelta della scuola e per la sua infinita pazienza (in particolare per rispondere mille domande sul il visto F1…).

Annoallestero è un’agenzia seria che ho premiato anche perché è una delle poche che riporta in modo trasparente le presentazioni  e i costi delle varie scuole.

Recensione per STATI UNITI
quarto anno all'estero negli Usa in high school; il racconto della madre di Umberto

Mio figlio Umberto a 17 anni ha scelto di fare l’esperienza scolastica all’estero e ha deciso di frequentare l’intero anno negli Stati Uniti.

Posso dire che è stata una esperienza positiva da tutti i punti di vista, per la lingua in primis ma anche e soprattutto per quella autonomia e intraprendenza che ha acquisito in un Paese con mentalità e modo di vivere diversa dalla nostra.

Devo ringraziare soprattutto la Dr.ssa Antonella per la professionalità e per averci seguito durante tutte le pratiche con molta serietà.

Molto importante è stato anche il contatto con l’associazione corrispondente negli Stati Uniti, personale molto disponibile e aperto a qualsiasi richiesta da parte del ragazzo e della famiglia locale.

Consiglio a chiunque voglia essere seguito per aver suggerimenti per l’iscrizione, per l’anno/semestre/trimestre all’estero per il proprio figlio/a, e soprattutto in caso di esigenza particolari, come nel mio caso, che avevo già una famiglia di riferimento, ad usare questa agenzia, che lavora con molto impegno, professionalità e passione.

Recensione per anno scolastico all'estero in Irlanda
leggi l'esperienza di Lavinia sul suo semestre in Irlanda in scuola superiore

Aver trascorso metà anno all’estero in Irlanda è stata l’esperienza piu formativa,interessante e divertente della mia vita.

A mio parere, un Paese vale l’altro in questo tipo di esperienze, poichè la cosa piu importante che si impara da ciò è conoscersi e conoscere gli altri. Passare molti mesi lontano da casa insegna a crescere e a diventare autonomi, a risolversi i problemi da soli ogni qualvolta se ne presentino e a godersi ogni attimo perche si comprende meglio quanto vale.

Puntualizzato ciò, sono stata molto contenta di aver scelto l’Irlanda come paese di exchange:i paesaggi sono meravigliosi e le persone sono molto socievoli. La mia host family mi ha fatto sentire parte della famiglia dal primo minuto e non mi ha mai fatto mancare nulla; in piu, i tutor dell agenzia annoallestero.it erano sempre disponibili per ogni dubbio o problema.

Mi sono trovata benissimo e mi è dispiaciuto tanto dovermene andare. Non ho trovato alcun risvolto negativo nell’aver fatto questa scelta, la consiglio vivamente a tutti: si guarda il mondo con occhi diversi💫!!

Recensione per Corso preparazione Foundation in Recitazione e teatro a Cambridge
preparazione per corso recitazione all'università inglese e accademie teatrali in Inghilterra

L’esperienza del mio anno all’estero è stata davvero arricchente.

Ho seguito un anno accademico a Cambridge per un corsi di preparazione alle accademie teatrali e di recitazione.

Per una ragazza come me, mai stata per lunghi periodi lontana dalla sua famiglia e da sola, è stata fondamentale per acquisire indipendenza e sicurezza.

Ho avuto la possibilità di conoscere tantissime nuove persone, migliorare le mie conoscenza dell’inglese e, al contempo, studiare recitazione ad un livello altissimo.

Quest’agenzia e in particolare Antonella C. hanno reso la mia esperienza più bella e facile aiutandomi in caso di disguidi e fornendomi un supporto non indifferente. Che dire, la consiglierei a chiunque !

Recensione per anno scolastico all'estero Regno Unito in boarding school-college
anno all'estero inghilterra in college- boarding school inglese

Buonasera, mia figlia ha completato tutto il percorso scolastico in una boarding school in UK. Si diplomerà questo anno conseguendo il diploma International Baccalaureate.

Più che parlare della sua esperienza, In questa testimonianza, vorrei consigliare l’agenzia che con grande professionalità ci ha seguito in questa scelta.

Ci ha aiutato nella ricerca della scuola e in tutto il percorso di ammissione.

Quando si prendono decisioni importanti per il futuro dei nostri figli è bene affidarsi a persone serie e corrette, ed è questo quello che ho potuto riscontrare nell’Agenzia ed in particolare nella Drssa.Crisafulli.

Recensione per Stati Uniti, anno scolastico in scuola superiore + università americana con borsa di studio a seguire
l'esperienza di crescita di Vittorio vista dagli occhi del padre, con un anno scolastico negli Usa e poi l'università americana

Miio figlio ha fatto questa esperienza di un anno scolastico all’estero Negli stati uniti a 17 anni. L’abbiamo deciso in modo da permettergli di migliorare la lingua inglese, ma soprattutto di allargare le sue vedute e migliorare le sue occasioni future di lavoro.

Sicuramente Vittorio ha conseguito una maggiore sicurezza nel confrontarsi con il prossimo.

Ha studiato biologia e scienze in inglese acquisendo un linguaggio più appropriato, che poi gli ha permesso di essere accettato all’università americana con una borsa di studio per merito.

Volendosi dedicare alla ricerca negli Usa, questo tipo di esperienze lo ha facilitato nella ricerca di sponsor.

Ciò che abbiamo notato è un diverso metodo di insegnamento rispetto alla scuola italiana, più pratico.

il mio consiglio per i genitori interessati è di dare questa occasione ai propri figli: Fateli crescere, mandateli via per un po’, queste esperienze permetteranno loro di confrontarsi con altre realtà e di crescere.

Recensione per anno scolastico all'estero Regno Unito
esperienza di anno all'estero nel regno unito di giulia

Alessia è tornata a casa dopo il suo anno all’estero in Inghilterra, ha portato con se tutta la documentazione che serviva, e un buon bagaglio di esperienza che spero le servirà per l ‘ avvenire e tanti bei ricordi.

Voglio ringraziarla sentitamente per la professionalità e la disponibilità che ha sempre avuto e consigliero’ certamente la vostra agenzia a chi fosse interessato a passare l ‘ Anno all’estero.

Recensione per anno all'estero stati uniti
quarto anno negli Stati Uniti in high school americana

Salve, sono Lara Bove.

Nel 2011 sono partita per trascorrere un anno scolastico negli Stati Uniti; precisamente sono capitata a Centerville, nel Sud Dakota (“il posto dove sta la montagna con la faccia dei presidenti“…così ho risposto in questi anni a coloro che rimanevano perplessi quando menzionavo il Monte Rushmore).

Sono rientrata 5 anni fa… 5 anni che a volte sembrano una vita e altre un secondo.

In alcuni momenti penso che quello sia stato l’anno più bello della mia vita; altri, invece, che sia stato un incubo, ma penso che questo valga per tutti gli exchange students.

Un’esperienza del genere ti fa cambiare completamente: non solo perché ti ritrovi a 16/17 anni dall’altra parte del mondo completamente solo ma, soprattutto, perché è la prima occasione in cui la vita ti sbatte in faccia la verità.

Tutti i tuoi sogni, le tue aspettative, le tue speranze vengono distrutte. Perché sì, stai trascorrendo l’anno più magico della tua vita, stai facendo esperienze che non potrai fare altrimenti, stai conoscendo gente che farà sempre parte della tua vita, ma le cose non sono come te le aspettavi.

Ti accorgi che quest’idea meravigliosa dell’America che ti eri fatto, grazie ai film, ai libri e alle serie tv, non esiste. Gli armadietti, i balli scolastici, le partite di football, quelle di basket, le gare delle cheerleader, i pigiama party, i giri infiniti in macchina con la musica a palla, le scorrazzate notturne nel cimitero della città, le mega mangiate a tarda notte… sono solo una facciata di quello che realmente è l’America.

Dietro si nascondono difetti, bigottismo e una chiusura mentale che non ti saresti mai aspettato e che non riesci a tollerare perché non è la tua patria.

Ti rendi conto quindi che l’Italia in fondo non è così male, inizi a ritrovare quel patriottismo che avevi perso e, soprattutto, cresci come persona. E’ un’avventura che consiglio di fare assolutamente nella vita, ma con la consapevolezza di scoprire una nuova cultura che ha aspetti sia positivi che negativi.

E’ un’opportunità per maturare, per diventare “grandi” e soprattutto per imparare una lingua fondamentale ai giorni nostri (anche se l’inglese americano è completamente differente dall’inglese!).

E’ stata proprio questa esperienza a farmi capire quale strada avrei intrapreso in futuro (ho studiato Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali all’università) e grazie ad essa ho compreso quanto sia importante guardare il mondo da una prospettiva diversa.

Oggi sono consapevole che andare all’estero serva ai giovani per conoscere altre culture senza dimenticare il loro Paese d’origine, portandovi ciò che di positivo c’è in un mondo completamente diverso dal loro.

Recensione per anno scolastico all'estero Regno Unito
quarto anno all'estero nel Regno Unito a Birmingham: l'esperienza di Debora come exchange student

Sto preparando la valigia. Chissà se ci starà tutto. Chissà se venti chili saranno abbastanza per portare a casa la bellezza dei posti che ho visitato durante questo anno in Inghilterra, i profumi che ho sentito, le esperienze che ho affrontato.

Chissà se avrò in me un po’ di tutte le persone che ho conosciuto in questo cammino. Chissà se tutte le emozioni, le risate, le soddisfazioni, torneranno in Italia con me.

Chissà se rimarranno per sempre intrappolate in questo posto. In questo posto dove mi sono sentita realizzata, dove, per la prima volta, sono stata soddisfatta di me stessa.

Chissà se riuscirò a portare a casa quella parte di me che ho scoperto in questo lungo viaggio.

Chissà, poi, qual è veramente casa. Perché a volte tendiamo ad associare la parola casa con un luogo, un edificio. E se casa fosse una sensazione, un sentimento?

Se in quell’esatto momento in cui ci sentiamo al posto giusto al momento giusto fossimo a casa?

Sto preparando la valigia. Forse è quella casa mia, forse è quello il sentimento che mi fa stare bene.

Partire, viaggiare, esplorare. Senza fermarsi, senza paura. Con gli occhi lucidi di fronte alla bellezza di una città, con il sorriso stampato sul volto, sempre pronta per una nuova avventura. Non posso credere che la mia esperienza sia ormai finita. Il ritorno, quel giorno che non volevo arrivasse è giunto senza che neanche me ne accorgessi.

Non posso credere che il tempo sia andato così veloce. Sembra ieri quando sono partita per l’Inghilterra, così felice per la nuova esperienza che stava per cominciare, con tantissimi sogni e speranze. Non posso davvero credere che adesso sia finito tutto.

Ho trascorso benissimo il mio tempo in Inghilterra, ogni cosa è stata praticamente perfetta: sono stati i mesi migliori di tutta la mia vita. Ho anche aperto un blog per raccontarlo.

Posso soltanto dire che penso sia stata una delle esperienze più formative e divertenti della mia vita. Adesso sento di essere padrona della mia vita, di decidere ciò che voglio e non voglio, di essere completamente responsabile di ogni scelta che faccio. Mi sento più indipendente e organizzata ora.

Ho avuto la possibilità di viaggiare, ho visitato 22 città e mi sono innamorata di ogni loro dettaglio.

L’Inghilterra è così magica! Ho potuto conoscere persone da tutto il mondo e ora posso dire che ho fatto esperienza del significato di distanza: voler bene a delle persone e non essere in grado di vederle e stare con loro quanto desideri.

Ho imparato molto riguardo alla cultura inglese e ho conosciuto fantastiche persone sia a scuola sia fra gli altri exchange. Questi erano provenienti da tutto il mondo e, come me, stavano facendo un periodo all’estero.

Ho avuto addirittura la possibilità di andare al concerto del mio cantante preferito, Ed Sheeran. È stata una delle serate più emozionanti della mia vita: non riuscivo a credere che lui fosse lì, di fronte a me, a cantare tutte quelle canzoni che ho sempre ascoltato.

Ho stretto anche un bellissimo rapporto con la mia famiglia ospitante che considero veramente importante per me, come se fossero davvero dei parenti.

Mi mancano tanto! Birmingham e l’inghilterra in generale sono ormai la mia seconda casa e non li lascerò mai completamente: saranno sempre nel mio cuore. Non posso descrivere a parole quanto mi mancano e mi mancheranno Birmingham e tutte le persone che ho incontrato lì.

Questa esperienza ha significato molto per me. Ho imparato molto su me stessa, ho scoperto tanti lati nuovi del mio carattere e posso dire di essere una persona più forte e più coraggiosa adesso. Ho imparato come adattarmi a qualsiasi situazione e a nuovi posti, come gestire tutto da sola e prendere il meglio di ogni cosa.

Penso ci siano cose che solo questa esperienza può insegnarti e sono davvero riconoscente di aver avuto la possibilità di farla.

Sono veramente soddisfatta per ogni cosa che ho conquistato durante il mio periodo all’estero, non potevo desiderare un exchange migliore. Questa esperienza mi ha davvero insegnato come vivere! E se questa avventura è stata così è solo grazie a tutte le persone che ho incontrato che la hanno resa fantastica.

E, per quanto riguarda Birmingham, il mio non è stato un addio, è stato un arrivederci.

Recensione per anno all'estero stati uniti
anno scolastico stati uniti in high school: leggi l'esperienza di Michele

Mi chiamo Michele Calamaio, ho 22 anni e oggi sono la persona che sono diventata soprattutto grazie a New Lands.

All’età di 16 anni decisi che dovevo cambiare marcia nella mia vita e vivere una esperienza diversa, fuori dal normale, quella che non si può descrivere fino a quando non la si vive: e decisi di voler partire per un anno negli Stati Uniti D’America.

Scelta non facile? Beh, la superficialità della mia decisione aveva svolto il suo compito fino al giorno antecedente alla mia partenza, quando finalmente, come è normale che sia in queste situazioni, iniziarono a tremarmi le gambe.

Ma andiamo in ordine. Prima di questa esperienza ero un ragazzo normalissimo come tutti gli altri: scuola tutti i giorni, amici di una vita che riempiono le tue giornate da adolescente, famiglia che a quell’età ti sta stretta e fidanzatina di turno che ti permette di iniziare a capire un po’ di più come stanno le cose in ambito sessuale.

Cosa c’è di sbagliato? Nulla, appunto! Se non che dentro di me cresceva sempre di più una inspiegabile voglia di “essere diverso”, diventare quel qualcuno capace di fare qualcosa al di fuori dalla normalità e compiere un gesto tale da cambiare la vita irrimediabilmente, a prescindere da un risultato finale positivo o negativo.

Mi appellai a varie agenzie, fino a quando la mia professoressa di inglese di allora mi consigliò New Lands. Era il segnale, quello che si rivelò quando finalmente con New Lands rimasi con il cuore in gola quel pomeriggio di dicembre in cui decisero che ero idoneo alla partecipazione al programma.

La mia vita continuava inesorabilmente fino al giorno della partenza: mi era stata assegnata una famiglia della Florida, il cosiddetto “paese dei balocchi” per un ragazzo italiano ancora nel mondo dei sogni; ed effettivamente, la mia prima impressione tanto sbagliata proprio non era: la famiglia mi accolse come se fossi un loro figlio sin dal primo momento che scesi dall’aereo, mi coccolò nei momenti di indecisione e crisi, mi stette vicino ogni qualvolta pensavo di aver fatto la scelta sbagliata, ma soprattutto divenne la mia “migliore amica” nell’approccio a quella lingua, l’inglese appunto, che per me era fino ad allora una chimera.

I giorni passavano, e passavano allo stesso modo anche le mie paure: la lingua si faceva sempre più fluente, gli amici crescevano ad ogni saluto, i paesaggi nuovi ed inesplorati regalavano ai miei occhi quella visione che forse mi era mancata per troppo tempo e la vita ti insegnava a crescere, un passo alla volta, un sorriso dopo l’ altro. Inutile continuare con la solita smielata descrizione di un’esperienza che già si commenta e si racconta da sola; una parola basterà: STRAORDINARIA

Questa è un’esperienza che, come già anticipato all’inizio, ti cambia, a prescindere dal suo finale, che sia un lieto fine o tragedia.

Ti cambia la vita, ti cambia come persona, ti cambia perché ti fa maturare, ti cambia perché ti costruisce attorno un castello di certezze che prima non erano neanche minimamente ipotizzabili, ti riempie di speranza una vita che prima era “normale”, ti (come dicono gli inglesi) “build you up” a tal punto da non aver paura più neanche di confrontarti con persone, culture, luoghi e lingue totalmente diverse dalla tua.

La mia stessa personalità ne ha giovato: da introverso sono diventato la persona più desiderosa di conoscere e stare in mezzo agli altri; da presuntuoso ho capito che compiere passi così grandi necessita dall’altra parte una buona dose di umiltà; da egoista ho permesso al mio cuore di aprirsi e sfornare un gesto di amore al giorno, per far star bene gli altri e rendere me stesso una persona migliore.

Volete sapere come si è evoluto il mio futuro? Mi sono laureato, ovviamente, in Lingue e Culture Moderne – Curriculum Aziendale all’università di Urbino, ho fatto un Erasmus semestrale a Poznan, alla Adam Mickiewicz University, in Polonia e ora… sto programmando di andare a frequentare una interessante magistrale alla University of Groningen in Giornalismo, perché si, alla fine il primo amore, nonostante le emozioni che la vita ti regala, non si scorda mai.. come mi ripetevo da piccolo, e ora potrò far capire davvero a mia madre che quel famoso bancone è quello del giornalista, sfornando notizie in inglese, italiano, spagnolo e chissà, tante altre lingue ancora.

Recensione per anno scolastico all'estero Regno Unito
anno all'estero Inghilterra exchange: recensione di Laura B.
l'esperienza di Laura B. e del suo anno all'estero in scuola superiore inglese

anno scolastico in Inghilterra in famiglia: la recensione di Laura B.

Credo di aver realizzato che il sogno di una vita intera si stava realizzando nel momento in cui l’aereo si é lasciato l’Italia alle spalle dirigendosi verso Birmingham per il mio anno scolastico in Inghilterra.

Ricordo quel momento alla perfezione, era un misto di felicitá, grandi aspettative, paura e ansia.
Credo che non avessi ancora realizzato quello a cui stavo andando incontro quando, quasi un anno prima, avevo parlato ai miei genitori di quest’idea che avevo coltivato per anni.
Ma ora sono qui, in Gran Bretagna, ed é da poco passato il mio primo mese.
Ho lasciato l’Italia il 6 settembre 2014, e dopo due ore di aereo, 3 in aeroporto a Birmingham ad aspettare gli altri studenti, un sandwich e mezz’ora di macchina, sono arrivata nella mia nuova casa e dalla mia nuova famiglia.

La mia famiglia é composta da Ann, host-mum, Ian, host-dad, Alex, host-brother, e Nina, una studentessa exchange slovacca, e viviamo poco fuori Birmingham. Devo ammettere che, all’inizio, è stato difficile abituarmi ad una cultura diversa dalla nostra, ma ora tutto funziona per il meglio (se ve lo state chiedendo, si mangia relativamente bene hahah).

Il weekend consecutivo al mio arrivo in UK, sono andata all’incontro organizzato dall’associazione partner di New Lands, Study Abroad UK. La riunione si teneva all’universtà di Wolverhampton ed è durata un paio d’ore durante le quali hanno parlato i rappresentanti dei support officer (la persona a cui ci si deve rivolgere in caso la famiglia non ti sappia aiutare con un problema o, appunto, il problema è la famiglia), i responsabili delle escursioni (solo per chi ha il programma plus) e il capo dell’organizzazione. Subito dopo ci siamo divisi in gruppi più piccoli, dove il support officer ha dato i suoi dati personali per contattarlo e ci ha dato il telefono (anche stavolta, solo chi ha il programma plus). Le escursioni organizzate dall’organizzazione sono una volta al mese e si visitano luoghi d’interesse inglesi; la prima gita, per me, è stata Bath, dove abbiamo visitato le terme romane e girato per la città mentre la seconda a Blackpool. Ammetto che tra le due ho preferito quella a Blackpool perchè abbiamo fatto delle cose più interessanti: appena arrivati siamo andati alla Blackpool Tower, che è un po’ come una Tour Eiffel in miniatura, e al cinema 4D, poi abbiamo fatto le foto al Central Pier e siamo andati a vedere un posto dove fanno caramelle (ne abbiamo anche ricevuta una in omaggio 😀 ). Le gite sono solitamente molto divertenti e tendono sempre a lasciare una buona parte di tempo libero prima di tornare all’autobus, however sono anche molto stancanti perchè si parte la mattina presto e si torna la sera relativamente tardi (io per andare a Blackpool mi sono svegliata alle 6 e sono tornata a casa alle 23.30).

La scuola, rispetto all’Italia, è un mondo completamente a parte. Noi siamo abituati a fare 5 o 6 ore di fila con solo 10 minuti di pausa e le lezioni tendono ad essere pesanti e noiose, qui è tutto l’opposto. Seppur, da un lato, la scuola inglese è più facile di quella italiana, dall’altro si imparano più cose; io sto studiando sociologia, film, media e performing arts. Se c’è una cosa che non mi scorderò mai è una delle prime lezioni di sociologia: sono entrata in classe e la prof stava mettendo sui banchi tre diversi colori di pongo, quindi io in tutta la mia innocenza pensavo di aver sbagliato classe e di essere finita in quella di arte (le scuole sono ENORMI, non giudicatemi! hah). Dopo aver appurato di essere nella classe giusta, la prof ha iniziato a spiegare sociologia utilizzando il pongo, potete immaginare lo sguardo meravigliato che avevo io in confronto a quello dei miei compagni che, alla fine, a queste lezioni ci sono abiutati.
La scuola è diventata, per me, un posto dove realizzare me stessa e i miei interessi e non per lottare per avere voti alti in materie che, a dire la verità, non mi interessano più di tanto. Spesso, se magari leggete su internet o parlate con quache inglese, li sentirete lamentarsi di quanto la loro scuola si difficile e dei tantissimi compiti che hanno, ma non preoccupatevi, se siete ancora vivi dopo il liceo italiano, qui ce la farete benissimo.
Sul mio blog trovate altre informazioni e racconti della mia esperienza. Lo trovate su https://anotherexchangeblog.blogspot.com/

Laura

Recensione per anno all'estero stati uniti
semestre anno all'estero Usa high school: la recensione di Marina
semestre quarto anno negli Stati Uniti per Marina

recensione Marina exchange student negli Usa per un semestre

Che dire, partire per un semestre scolastico negli Usa è stata la decisione migliore della mia vita. Mi ha aperto gli occhi, mi ha fatto capire i pregi e i difetti del Bel Paese, mi ha fatto capire che le cose che pensiamo essenziali in realtà non lo sono e magari alcune che diamo per scontate sono essenziali.

Ho cambiato la mia visione del mondo e di ogni cosa.

Se pensate di partire per andare a vivere un sogno, beh, scordatevelo.

Andate a vivere vita vera in un Paese che non è il vostro e parlando una lingua che non sempre sarà facile da parlare, desidererete tornare a casa da mamma e papà, a volte sarà difficile ma, ragazzi, se partite e riuscite a superare i momenti duri, tornerete trasformati in veri uomini e vere donne, sarete capaci d fare tutto e di parlare, pensare e sognare nella vostra seconda lingua.

Le esperienze non sono tutte uguali, ma nessuna è deludente. Ne ho parlato spesso anche sul mio blog https://toamericaandbeyond.tumblr.com/

Se potete, se ne avete la possibilità, lasciate la certezza e abbracciate l’incertezza per vivere il vostro sogno. Sono stati i sei mesi più difficili, belli e pieni di emozioni della mia vita. Se potessi lascerei tutto e tornerei indietro adesso. Rivivrei ogni momento bello o brutto che sia perché mi ha resa quello che sono oggi, consapevole della vita, del mondo e soprattutto felice.

Sono invidiosa di voi che partirete a breve.

SEI STATO UN NOSTRO STUDENTE?

TUO FIGLIO HA PARTECIPATO AD UNO DEI NOSTRI PROGRAMMI?

CLICCA QUI E RACCONTACI LA TUA ESPERIENZA