Community college negli Stati Uniti: pro e contro rispetto ai tradizionali college e università americani.

In passato I community colleges venivano stigmatizzati, in quanto considerati dall’opinione pubblica americana una scelta di ripiego per chi non poteva accedere alle più prestigiose università, per ragioni economiche o perché non in linea con i severi criteri di ammissione.

Oggi, invece, sono sempre di più le famiglie, anche benestanti, che optano per i community college (ne parla il New York Times: https://www.nytimes.com/2018/04/05/education/learning/community-colleges-middle-class-families.htm) nell’ intento di ridurre i costi durante i primi anni di formazione universitaria e  investire successivamente il denaro risparmiato, nel completamento del corso di laurea presso istituti più prestigiosi ma anche più dispendiosi.

I community college presenti negli States sono numerosissimi, oltre i 100.000, e orientare la propria scelta spesso non è semplice. Tra i criteri principali da tenere in considerazione per la selezione di un buon community college vi sono:

  •  la percentuale di studenti che, terminati i primi due anni di studio e conseguito l’associate’sdegree, decide di ultimare gli studi trasferendosi presso una università tradizionale o un four-years- college;
  • la percentuale di coloro che, invece, scelgono di inserirsi nel mondo del lavoro e ci riescono con successo;
  • la preparazione degli insegnanti (titolo di studio) e il livello qualitativo delle lezioni e delle attività che garantiscono un coinvolgimento costante degli studenti;
  • il numero di studenti ammessi a ciascuna lezione e il rapporto numerico tra insegnanti, tutor e allievi presenti nel college.

Chiariti gli elementi su cui focalizzare l’attenzione, è bene tuttavia tenere in considerazione gli aspetti vantaggiosi e i punti che invece giocano a sfavore della scelta dei community college.

PRO:

– Risparmio economico: come meglio approfondito nel precedente articolo la retta annuale dei community college è decisamente più contenuta rispetto ai 4 years colleges o università americane tradizionali, grazie ai finanziamenti statali o erogati dal distretto scolastico di appartenenza. Si arriva al massimo ai $27.000 annuali inclusi di retta e alloggio in residence (o famiglia locale).

– Piani di formazione su misura e possibilità di spaziare tra diversi corsi: che tu abbia le idee chiare sul tipo di studi da intraprendere o che tu sia ancora indeciso, il community college ti offre la possibilità di selezionare i majors (materie) che preferisci. Puoi scegliere tra un’ampia offerta di corsi, optando per quelli di tuo interesse più idonei al proseguimento degli studi nei due anni successivi. Puoi anche selezionare materie in ambiti differenti tra loro, se sei ancora in dubbio e vuoi essere certo che la carriera che immagini sia realmente conforme alle tue aspettative e ai tuoi interessi.

– Criteri di accesso meno rigidi rispetto ai classici colleges e università americane: per iscriverti ad un community college è sufficiente avere una media scolastica complessiva italiana, per tutti gli anni di scuola superiore, del 6.50 e un voto di diploma previsto di minimo 65/100. Anche il livello di inglese necessario per accedere è decisamente più accessibile: basta infatti un livello di inglese B2, comprovato da certificazione.

Nel caso lo studente non abbia ancora raggiunto la competenza linguistica richiesta, alcuni community college offrono, addirittura, la possibilità di accedere ugualmente anche senza attestato di lingua, a condizione che si frequenti un corso di inglese intensivo iniziale presso lo stesso college. In questo caso, durante il primo semestre eprima di iniziare le lezioni accademiche vere e proprie, lo studente avrà il supporto ESL per raggiungere il livello di inglese richiesto, per poi essere regolarmente ammesso ai corsi accademici senza bisogno di rifare il visto.

Accesso anche senza diploma: anche gli studenti che non hanno conseguito il diploma di scuola superiore, ma che abbiano completato almeno i primi 3 anni di scuola superiore in Italia o altro Paese prima, possono iscriversi in specifici community colleges, come quelli nello Stato di Washington e di New York. Qui, infatti, é possibile completare parallelamente, in circa due anni, sia il percorso liceale che la prima formazione universitaria, ottenendo, al termine del bienno, sia il diploma di high school americana che l’ Associated Degree.

– Possibilità di studiare in college americano solo per un periodo: per chi desidera trascorrere un periodo all’estero per migliorare il livello di inglese, senza doversi necessariamente iscrivere all’università o al college, i community colleges consentono di trascorrere un anno o anche soltanto un semestre come Gap Year o Gap Semester. Si tratta di una “pausa” da dedicare ai corsi di inglese accademico per ottenere la certificazione e al contempo, se si desidera, per frequentare dei singoli corsi universitari di interesse. In questo modo, gli studenti che non hanno ancora un progetto preciso sul loro futuro universitario e lavorativo possono farsi un’idea, per poi decidere se e come proseguire.

– Numero limitato di studenti per classe: a differenza delle tradizionali università e dei colleges americani, di solito grandissimi e dispersivi,con classi formate da centinaia di studenti, i community colleges sono, invece, realtà più raccolte. Le loro classi, infatti, sono molto più piccole e accolgono al massimo 30 studenti, che hanno modo di relazionarsi con tutor e docenti, in modo del tutto simile al liceo. Ciò, oltre a consentire di ambientarsi senza traumi alla vita universitaria, garantisce agli studenti anche un supporto personalizzato, che limita il rischio di insuccesso, spesso dovuto proprio al loro disorientamento iniziale. Gli studenti che, invece, sono già iscritti all’Università in Italia e vogliano trascorrere all’estero un anno o un semestre, devono tenere presente che i crediti conseguiti durante questo periodo negli Usa non vengono riconosciuti, salvo il caso in cui esista un accordo formativo specifico tra università italiana e college americano.

– Docenti preparati ed esperti del settore: capita spesso che molti degli insegnanti di ruolo presso i community college lo siano anche nelle più celebri università americane. Ciò garantisce agli studenti una didattica all’altezza degli istituti universitari che frequenteranno nei due anni successivi. Inoltre, anche se alcuni dei docenti sono al primo incarico, non è raro che si tratti comunque di ricercatori o di professionisti nel settore, con alle spalle anni di esperienza e, quindi, molto competenti nella loro materia.

– Strutture moderne e dotate di ogni confort: credere che strutture sportive da sogno e biblioteche fornite siano una prerogativa degli atenei americani più esclusivi è un grosso errore. Molti dei community college, infatti, offrono ai propri studenti strutture nuove e servizi all’avanguardia che non hanno nulla da invidiare alle università tradizionali. Inoltre, le squadre sportive, le organizzazioni studentesche e le attività extra corso animano la vita degli studenti dei community college, al pari di qualunque altro college.

CONTRO:

– Necessità di proseguire gli studi per conseguire la laurea: come chiarito anche nel precedente articolo, al termine dei due anni, i community colleges rilasciano un’associate’sdegree, ovvero un diploma di laure breve. Per ottenere la Bachelor’s degree pieno, ovvero la laurea vera e propria, occorre procedere con il trasferimento dei crediti presso la tradizionale università o i 4years college, presso cui frequentare i due anni di laurea rimanenti.

– Comunità di studenti eterogenea: spesso l’utenza dei community college può essere diversificata al suo interno sia per fasce di età che per obiettivi. Sono, infatti, molti gli adulti o i ragazzi che decidono di iscriversi solo per frequentare singoli corsi accademici, con l’obiettivo di perfezionarsi lavorativamente e acquisire una conoscenza mirata alla carriera professionale. Ciò implica che non sempre è possibile contare sul supporto di un gruppo di studio costante per il superamento degli esami ma, in certi casi, bisogna cavarsela da soli, imparando a gestire il tempo di studio in modo autonomo. Il lato positivo è che, in tal modo, si è già allenati per gli anni futuri. Nelle università e nei college tradizionali, infatti, far parte di un gruppo di studio non garantisce in ogni caso una carriera brillante allo studente che non saprà pianificare in modo produttivo le proprie giornate.

Per avere maggiori informazioni sui COMMUNITY COLLEGE AMERICANI  e per iscrizioni,  contattaci tel: 0644292480 booking@annoallestero.it, oppure visita il sito per una lista di college consigliati, in Stati come California, New York, Florida, ma anche Oregon ed altri.