anno o semestre all’estero: come preparare la valigia perfetta

anno scolastico all’estero: cosa mettere in valigia

Trascorrere un anno scolastico all’estero o un semestre per apprendere la lingua inglese, frequentando la scuola superiore da exchange student, richiede la preparazione accurata dei bagagli.

Partire per un anno all’estero quindi obbliga a decidere cosa mettere in valigia.

Spesso quest’ultima viene tralasciata e può capitare di dimenticare delle cose necessarie, per via della fretta.  Vediamo cosa mettere in valigia passo passo.

I documenti di viaggio da mettere in valigia

Prima di tutto dovete accertarvi di aver preso tutti i documenti fondamenti, come passaporto, carta d’identità, polizza assicurativa o tessera sanitaria, carta di credito, un piccolo importo in contanti nella moneta del Paese ospitante.

È consigliabile portare con sé anche qualche fotocopia dei documenti di identità personali, che tornerà utile nel caso doveste perdere gli originali.

Ovviamente, i documenti di viaggio e il visto richiesti variano a seconda del Paese di destinazione nonché della durata del soggiorno studio all’estero.

Per esempio nei Paesi Ue, come Spagna, Germania, Francia o Irlanda, non sarà necessario un visto per gli studenti europei. Al contrario Paesi come Canada o Stati Uniti richiedono solitamente il visto studente, e pertanto bisogna seguire la procedura e la tempistica necessaria per ottenerlo.

Una volta risolte tutte le questioni riguardanti i documenti di viaggio, pensiamo alla valigia!

Abbigliamento: cosa portare per un anno all’estero?

Preparare i bagagli non è facile, considerando che dovete trascorrere un semestre o anno lontano da casa. Per questo abbiamo preparato per voi una lista delle cose essenziali da portare.

Una volta controllato il clima del Paese in cui andrete a studiare, preparate diversi vestiti da portare in valigia, sia leggeri che pesanti secondo le stagioni a cui andrete incontro.

Non dimenticate un vestito elegante, che è sempre utile per un colloquio, una festa scolastica o cena importante o una cerimonia a cui partecipare con la famiglia ospitante o i vostri compagni scuola.

Non portate troppa roba, giusto il necessario. Non bisogna infatti dimenticare di controllare il peso dei bagagli consentito dalla compagnia aerea con cui volate.

Solitamente è permesso portare un bagaglio a mano di circa 8- 10 kg e un bagaglio da stiva da 20-23 kg. Le compagnie aeree consentono, specialmente per i voli intercontinentali e pagando un extra, di portare un ulteriore bagaglio da stiva.

Valutate bene le necessità, e se non siete certi se portare con voi la vostra felpa preferita o il vestito elegante che vi piace tanto, decidete una volta arrivati a destinazione.

Potete infatti decidere, dopo aver iniziato il vostro anno all’estero, di far spedire ai vostri genitori abiti che avete lasciato a casa e che siete certi vi saranno utili. In caso contrario… è sempre possibile fare shopping all’estero e rinnovare il vostro guardaroba (con il consenso di mamma e papà)!

Durante il soggiorno studio all’estero avrete la possibilità di conoscere posti nuovi, negozi locali e prodotti tipici, e vi servirà spazio in valigia per riportare tutto in Italia a fine esperienza.

Medicine: posso metterle in valigia?

Gli studenti che hanno scelto un Paese EU per il quarto anno all’estero hanno diritto all’assistenza medica locale grazie alla tessera sanitaria italiana (chiamata European Insurance Card), e possono affidarsi alle farmacie locali per l’acquisto di medicine secondo le necessità. Spesso saranno gratuite, secondo il trattamento medico previsto nel Paese ospitante.

Per gli studenti che andranno a studiare in Paesi non Eu, la polizza medica inclusa nel programma regola prescrizioni mediche e di farmaci e il loro acquisto, a carico dell’assicurazione o dello studente a seconda dei casi.

È in ogni caso una buona idea mettere nel bagaglio alcune medicine da banco di uso comune, nel caso dovessero servirvi, secondo le vostre abitudini.

In linea generale, se la quantità di medicine in valigia è importante, o se assumete regolarmente farmaci che necessitano prescrizione, è consigliabile mettere in valigia anche la prescrizione del medico curante che accompagna i farmaci da voi portati.

Questo è raccomandato specialmente per viaggi studio verso i Paesi non Europei. In arrivo all’estero, in questo caso, i farmaci trasportati vanno dichiarati alla dogana (Paesi non Eu).

Oggetti personali indispensabili per il quarto anno all’estero

In alcuni casi, è meglio avere con sé prodotti familiari, piuttosto che andare alla ricerca di alternative per i negozi della città.

Non devono mancare i prodotti per l’igiene, come lo shampoo preferito, lo spazzolino da denti, le lenti a contatto, il vostro profumo preferito, almeno l’indispensabile per i primi giorni.

Ricordate di mettere dentro il bagaglio a mano il caricabatteria, l’adattatore per le prese elettriche, lo smartphone, un piccolo dizionario tascabile, il vostro computer portatile o tablet.

Può essere d’aiuto qualche oggetto personale a cui siete affezionati, nel caso sentiste la mancanza di casa, specialmente all’inizio.

Portare i libri di scuola superiore italiani: si o no?

L’esperienza di anno scolastico all’estero, come sappiamo, è riconosciuta al rientro in Italia, e non si perde l’anno. Tuttavia, è necessario rimettersi in pari con il programma di scuola italiano. È opportuno portare i libri di scuola italiani all’estero? Non c’è una risposta giusta per questa domanda.

Il consiglio è di non portarli all’inizio in valigia. Una volta cominciato l’anno all’estero valuterete, anche sentendo i vostri compagni in Italia, se è il caso di farvi spedire alcuni libri dai vostri genitori, o se è meglio studiare solo al rientro in Italia. Bisogna considerare infatti che i programmi scolastici italiani sono diversi da quelli degli altri Paesi, e quindi un libro italiano non necessariamente vi sarà utile per studiare all’estero la stessa materia.

Inoltre, studiare in italiano all’estero vi distrarrebbe dalla full immersion linguistica, che è l’obiettivo di queste esperienze.

Portare quindi i libri della scuola italiana durante l’anno all’estero è una scelta personale, da valutare caso per caso.

Posso portare un regalo alla famiglia ospitante?

Portare un pensiero alla famiglia ospitante non è obbligatorio, ma è certamente un gesto di gentilezza che verrà apprezzato.

Cosa portare quindi? Soprattutto nel caso in cui si viaggi verso Paesi non Eu, è sconsigliato portare cibi e bevande in valigia. Vi potrebbero creare problemi legali e doganali in arrivo, e potreste avere difficoltà nel dichiararli nei documenti di ingresso.

Meglio un oggetto che ricordi l’Itala, una guida turistica, un souvenir della vostra città di origine, un oggetto di artigianato locale, un libro per imparare l’italiano e così via.

In conclusione: come preparare la valigia perfetta per un anno all’estero

Trascorrere un anno di studio all’estero consente di fare un’esperienza unica e indimenticabile, e preparare accuratamente i bagagli aiuta a renderla più semplice.

Durante il periodo precedente la partenza è consigliabile preparare una lista con le cose necessarie da portare in valigia come documenti, abbigliamento, medicine, regali o libri.

È opportuno informarsi sulle misure e il peso dei bagagli consentiti dalla compagnia aerea, in modo da evitare sgradevole sorprese. Una volta stabiliti nel Paese in cui trascorrerete l’anno all’estero, potrete farvi inviare eventuali vestiti e oggetti mancanti dai vostri genitori.

Durante il soggiorno studio all’estero potete migliorare il livello della lingua inglese, conoscere la cultura del Paese ospitante e fare nuove amicizie. Sarà un anno pieno di emozioni, entusiasmo e divertimento.

Al vostro rientro in Italia porterete con voi un ricco bagaglio di esperienze, conoscenze acquisite e ricordi.